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22 Feb 2010

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Caltari

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Le stanze degli scrittori: Jane Austen
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di Clare Tomalin

Non molto prima di morire, Jane Austen descrisse la sua scrittura come dell’opera di un piccolo pennello su un “pezzettino di avorio, non più spesso di due pollici”. I suoi romanzi non sono affatto miniature, ma lei lavorava su una superficie non molto più grande degli immaginati due pollici d’avorio. Questo fragile pezzo di noce a dodici lati, posato su un unico treppiedi, deve essere il più piccolo tavolo mai usato da uno scrittore, ed è dove lei si stabilì come scrittrice dopo un lungo periodo di silenzio. I suoi primi romanzi furono scritti al piano di sopra, nella canonica di suo padre nell’Hampshire, e rimasero inediti quando la famiglia si trasferì a Bath, nel 1800, dove scrivere divenne quasi impossibile per lei. Solo nel 1809, quando ritornò nell’Hampshire e si stabilì nel cottage di suo fratello, nella tenuta Chawton, potè di nuovo dedicarsi al suo lavoro.

Chawton Cottage era una tenuta abitata da donne - Mrs Austen le sue figlie e la loro amica Martha Lloyd - tutte dedite al lavoro di casa e al giardino. Ma a Jane venne concesso del tempo per se stessa. Non avendo una stanza privata, si stabilì vicino alla porta di servizio, e qui “scrisse su piccoli fogli di carta che potevano essere facilmente buttati via, o coperti con carta assorbente”. Una porta battente la disturbava ogni volta che qualcuno entrava, ma lei si rifiutò sempre di porre rimedio al cigolìo. Sempre qui annotò i commenti incoraggianti dei suoi vicini - la signora Bramston di Oakley Hall, che pensava che R&S e O&P fossero “davvero senza senso”, e la “cara signora Digweed” che volontariamente disse che “se non avesse conosciuto l’autrice, difficilmente avrebbe finito Emma”.

Da questo tavolo, nel 1811 e nel 1813 partirono le revisioni dei manoscritti di Ragione e Sentimento e Orgoglio e Pregiudizio per Londra. Sempre da questo tavolo, partirono Mansfield Park, Emma e Persuasione. La Austen morì nel 1817, e dopo la morte di Cassandra, nel 1845 il tavolo fu dato a un domestico. Oggi è tornato nella sua vecchia casa, per dimostrare a ogni visitatore la modestia del genio.

© Guardian News and Media Limited

Fonte: Guardian

Caltari tecnicamente è scorpione, ma cancro nello spirito, e dedica questo post a Rob Breszny e al suo oroscopo della settimana.

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