• Cos’è l’Archivio?
  • Chi è Caltari?
  • Collabora!
Archivio Caltari









  • Scritture
  • Psicogeografie
  • Memorie
  • Segni
  • Generi e relazioni
  • Tipografie
  • Letture
    • E-Book
    • Recensioni
    • Web-comic
  • Rubriche
    • Fotobiografie
    • FuoriFuoco
    • Regole di scrittura
    • Stanze degli scrittori
  • Indice
Collabora!

Ultimi articoli

  • Libri Usati Con Qualcosa Dentro #12
  • J-Ax, nostalgia e immaturità
  • Libri Usati Con Qualcosa Dentro #11
  • Nostalgia e pubblicità. Perché si ritorna al passato per promuovere il futuro
  • Le stanze degli scrittori: Marco Rossari

Ultimi commenti

  • traslochi su J-Ax, nostalgia e immaturità
  • Maddalena C. su Collabora!
  • Libri Usati Con Qualcosa Dentro #12 - Archivio Caltari | Archivio Caltari su Libri usati con qualcosa dentro #4
  • Libri Usati Con Qualcosa Dentro #12 - Archivio Caltari | Archivio Caltari su Libri usati con qualcosa dentro #3
  • Anonimo su Libri Usati con Qualcosa Dentro #6

Articoli più letti

  • Sample Page
  • In quale andare? Bagni, sesso e genere
  • We Can Do It! – Storia di un’immagine
  • I 30 insulti più caustici della storia della letteratura – prima parte
  • Guida alla costruzione di nascondigli segreti

Tags

10 regole anatomia patologica Antonio Caruso architettura archivio caltari Arrestare il tempo berlino book marketing chiara reali David Foster Wallace dieci regole E-Book e-book gratis ebook Editoria editoriale Einaudi Fabio Cleto Federico Novaro Firenze fotografia Giorgio Vasta giusi palomba guardian Herta Elena Rudolph Infinite Jest James Joyce jane austen Leopold Bloom le stanze degli scrittori libri usati con qualcosa dentro LUCQD Mark Twain Nasa Pubblicità regole di scrittura roma scrivere sicilia stanza Stanze degli scrittori Stanze dei nostri scrittori Stefano Scalich tom gauld virginia woolf

Vuoi collaborare con l’Archivio?

Traduttori/trici ci servono come il pane, collaboratori/trici come la pizza.

memorie/letterature/subculture/biografie/resistenze/città invisibili/polemiche/fughe/chiacchiere da bar/disoccupazioni/psicogeografie/lgbtqi/disadattamenti/non luoghi/tipografie/

info@archiviocaltari.it

11 Comments
  1. 21-8-2012

    sì , mi piacerebbe collaborare .

    in quale città vi trovo ?

    bianca

    Rispondi bianca
    • 21-8-2012

      Roma. Anche detta città giallina.

      Rispondi admin
      • 26-8-2012

        una traduzione azzurrina ?

        bianca

        Rispondi bianca
    • 13-5-2013

      Personalmente traduco da e verso l’inglese, lo spagnolo e il francese. Se interessati, vi mando la mia mail di contatto.

      Rispondi Maddalena C.
  2. 31-8-2012

    attualmente studio russo e tedesco, ma ho conseguito degli attestati in Toronto per la lingue inglese. Volentieri

    Rispondi federica
    • 3-9-2012

      incrociamo le traduzioni ? io potrei dal rumantsch vallader.

      Rispondi bianca
  3. 4-9-2012

    io per l’inglese non ho alcuna limitazione

    Rispondi federica
  4. 12-9-2012

    mi chiedo : tradurre oggi . tra defrag e refrag …

    interpretazione , montaggio .

    sono le domande che faccio a me stessa.

    bianca

    Rispondi bianca
  5. 24-1-2013

    Cari autori/artisti/sperimentatori dell’Archivio Caltari,

    mi metto a vostra disposizione come traduttrice dalla lingua tedesca. Vivo, ahimè (ma non sempre), in pianta stabile a Berlino.

    Buon lavoro!
    Emanuela

    Rispondi Emanuela Gianquinto
  6. 25-1-2013

    Mi piacerebbe collaborare…

    Rispondi laura
    • 27-1-2013

      Ciao Laura, come vorresti collaborare? :)

      Rispondi Ctonio

Cancella risposta
Che ne pensi?

Sezioni

  • Generi e relazioni
  • Memorie
  • Psicogeografie
  • Scritture
  • Segni
  • Tipografie

Rubriche

  • Archivio Altair
  • E-Book
  • Fotobiografie
  • Recensioni
  • Regole di scrittura
  • Stanze degli scrittori

Etichette adesive

  • Bollettini
  • Interviste
  • Racconti
  • Recensioni
  • Scarabocchi

Archivio Caltari – 2009-2011 | Alcuni diritti timidi e riservati, altri no. | Questo sito è aggiornato con frequenza stocastica ed è quindi da ritenersi una testata probabilistica.