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11 mag 2012

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Ctonio

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SEQUEL: E-Book Confidential #2
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Kent Rogowski – Yesterday, Today and Tomorrow

Hai appena comprato un e-reader e potrebbe finire lì. Ovverosia: potresti non acquistare più nulla, e andare in pari con la spesa del lettore digitale per i libri non comprati.

Ma se dici Editoria Digitale, dici File, ma dici anche Internet e se dici Internet dici, non solo ma molto, gratis e quindi:

  • L’hai leggiucchiato, salvato e lo leggi dopo
  • L’hai trovato dappertutto, ovunque, in ogni dove, ma proprio dovunque
  • L’hai preso in prestito
  • Ti è stato regalato dall’autore che se l’è autopubblicato (ti contattano sui social network, alcuni sono invadenti, altri no)
  • L’hai scaricato (non l’avrai piratato, vero?)

A questo punto come convincerti, tu che non vorresti comprare nulla, ad allungare la mano verso il PIN e a non far fallire le case editrici?

 

Natalya Zaloznaya – Diary

Parliamo di marketing editoriale in versione digitale, dove ogni singolo post e ogni tua interazione vengono tracciati. Le vecchie forme di promozione – salotti televisivi, comunicati stampa mandati a chiunque, premi, premiettini e blurb – stanno cedendo il posto a consigli (anche i tuoi), peer-review e a una parola esotica, terrificante ma forse funzionale: algoritmo. E allora:

 

 

Alla Pirateria, per dirne una, forse un rimedio c’è: abbassare i prezzi, di tanto. Avvicinarli alla Monetina, l’Assoluto Commerciale. Tre esempi tre di elettrostimolazione commerciale:

  • Il pamphlet a molto meno di 1 euro (prima in digitale e poi stampato)
  • Il libro a quasi 1 euro (novità: la lunghezza si misura in battute e non in pagine)
  • La collana a 1 euro spaccato (di fatto e di nome)

 

Copia dell'Inferno di Dante bruciata trovata a Boston

 

Ma cosa c’è oltre al prezzo? Le famose Strategie. Che servono a brandizzare (la casa editrice) e fidelizzare (il lettore). Stringendo, si possono più o meno condensare in:

  • Fai girare un nome (titolo/incontro/iniziativa)
  • Fai girare conversazioni (non solo promozione)
  • Fai girare un’idea (senza per questo “rinunciare al catalogo”)

Le strategie non sono tutte qui. C’è anche la copia omaggio. Produrre un libro digitale ha un costo e distribuirlo gratuitamente come copia omaggio sembra, come dire, ancora più gratis. L’ebook gratis è un campioncino di profumo che non finisce mai. L’editore lo regala e ne avrà sempre pronto un altro da donare. Un libro gratis è valido di per sé ma può essere anche complementare a un altro libro. Qualche esempio monomarca:

  • Extra di un bestseller
  • Prequel di un bestseller
  • Backstage dell’editore

E ancora: così come l’editore può replicare e regalare per sempre l’ebook, nondimeno lo può scorporare, scomporre, moltiplicare e frammentare in moltissimi modi:

  • Modello sfuso
  • Modello Gran Raccolta
  • Modello partnership
  • Modello replay #1
  • Modello replay #2

 

Newspaper Wood

Non è ancora finita: perché il libro digitale è un File e come per i software dell’universo hi-tech, anche il rapporto tra editore e lettori si sta rimodulando nel segno del Customer Care “al servizio della più affezionata clientela”: domande & risposte su eventuali problemi via FAQ o Twitter.

L‘esclusivissima testimonianza live che Gianluca Didino ha scritto per noi, invece, dimostra quanto il percorso verso il libro elettronico sia un un rito di passaggio, fatto di difficili scelte, tra aspettative progettuali e confortevoli realtà, e fa anche riaffiorare alla coscienza quello che sentiamo dire sul mercato dei libri in Italia, ovvero che il Tecnolettore è diverso dal Cartalettore in quanto potenziale consumatore esigente e informato, soprattutto in un paese a basso tasso di alfabetizzazione informatica come il nostro.

Concludendo: hai comprato un e-reader e potrebbe finire lì. Ma qualcosa è successo. Non sei più il lettore di cose-di-carta-che-profumano: sei diventato un techno reader o uno di quegli early adopter che tanto piacciono agli uffici marketing e agli analisti di mercato. Il che ci porterebbe ad un bizzaro svelamento. Magari sei anche il/la ricercat* #1 di tutta l’editoria italiana: il Lettore Forte.

[Leggi la prima parte]

[Scarica il contributo di Gianluca Didino]

[Hypergrazie a Stefano Scalich per tutto quanto]

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Tags: Antonio Caruso, E-Book, e-reader, Editoria digitale, Gianluca Didino, Stefano Scalich
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