• Cos’è l’Archivio?
  • Chi è Caltari?
  • Collabora!
Archivio Caltari









  • Scritture
  • Psicogeografie
  • Memorie
  • Segni
  • Generi e relazioni
  • Tipografie
  • Letture
    • E-Book
    • Recensioni
    • Web-comic
  • Rubriche
    • Fotobiografie
    • FuoriFuoco
    • Regole di scrittura
    • Stanze degli scrittori
  • Indice
06 gen 2012

Autore

Caltari

Condividi

Articoli correlati

  • Obesity, una storia
  • Ancora insulti tra scrittori. Seconda parte
  • Trasporto urbano
  • I 30 insulti più caustici della storia della letteratura – seconda parte
  • Candeline
  • I 30 insulti più caustici della storia della letteratura – prima parte
  • Jest do it – David Foster Wallace | Istruzioni per lusso #3
  • Kerkent, Agrigento
  • Jest do it – David Foster Wallace | Istruzioni per lusso #2
  • Jest do it – David Foster Wallace | Istruzioni per lusso #1
  • Napoli e il Messico – Intervista a Gianni Solla
  • La lista della spesa
  • Per fare un libro ci vuole…
  • [E-book] Angelo Formiggini – Dizionarietto rompitascabile degli editori italiani compilato da uno dei suddetti
  • Gli scarabocchi degli scrittori
  • [E-book] AAVV – Viva Las Vegas
  • Il pesce spada e la serratura
  • Il canto oscuro di Forugh Farrokhzad
  • The writer at work: Miguel de Cervantes
  • The writer at work: Emily Dickinson
Ancora insulti tra scrittori. Prima parte
Caltari Nessun commento Scritture Condividi

Mary McCarthy

 

20. Mary McCarthy su Lillian Hellman (1979)

Ogni parola che scrive è una bugia, comprese “e” e “il”.

 

19. H.G. Wells su Henry James

Un ippopotamo che tenta di raccogliere un pisello.

 

18. H.L. Mencken su Gertrude Stein

È l’enorme successo di miss Stein che ha reso l’inglese facile da scrivere e difficile da leggere.

 

17. William Gass su Jay McInerney

Il vantaggio di una scrittura che sembra una corda allentata sta nel fatto che lo scrittore non ci si può impiccare.

 

16. Mark Twain su Jane Austen (1896)

Anche i libri di Jane Austen sono assenti da questa biblioteca. Già solo questa mancanza renderebbe una biblioteca abbastanza buona rispetto a una che non avesse nemmeno un libro.

 

15. Gore Vidal su Il prigioniero del sesso di Norman Mailer

Come tre giorni di mestruazioni.


Tom Wolfe

 

14. Tom Wolfe su John Irving, John Updike e Norman Mailer (2000)

Credo che a tre di loro – perché sono tre, come Larry, Curly e Moe, i Tre Marmittoni… bruci un po’, visto che tutti – compresi loro – non fanno che parlare di me.

 

13. William Hazlitt su Samuel Taylor Coleridge (1816)

Tutto ciò che fa o pensa è involontario; anche la sua perversione e la sua ostinazione. Non sono altro che il bisogno di cedere alla ragione più insignificante. Un’eterna illogicità segna tutto ciò che fa.

 

12. David Foster Wallace su American Psycho di Bret Easton Ellis (1993)

1. American Psycho lo si può considerare una specie di compendio performativo riguardo ai problemi sociali di fine anni Ottanta, ma non è nulla di più.
2. Per un po’ blandisce spudoratamente il sadismo del pubblico, ma alla fine è chiaro che il vero oggetto del sadismo è il lettore stesso.

 

11. Bret Easton Ellis su David Foster Wallace (2010)

È troppo presto? E troppo presto, vero? Be’, io non lo stimo. Il giornalismo è pedestre, le storie confuse e piene di quel finto sentimentalismo del Midwest, e Infinite Jest è illeggibile.

Dorothy Parker

 

10. Dorothy Parker su La rivolta di Atlante di Ayn Rand (1962)

Non è un romanzo da riporre gentilmente. Dovrebbe essere buttato via con forza.

traduzione di Giuseppe D’Antonio

via Flavorwire

[leggi anche: i 30 insulti più caustici della storia della letteratura 1 | 2]

  • Facebook
  • Twitter
  • Tumblr
  • FriendFeed
  • Print
Tags: American Psycho, Ayn Rand, Bret Easton Ellis, David Foster Wallace, dorothy parker, Gertrude Stein, Gore Vidal, H.G. Wells, H.L. Mencken, Henry James, Il prigioniero del sesso, Infinite Jest, jane austen, Jay McInerney, John Irving, John Updike, La rivolta di Atlante, Lillian Hellman, Mark Twain, Mary McCarthy, Norman Mailer, Samuel Taylor Coleridge, Tom Wolfe, William Gass, William Hazlitt
Caltari Nessun commento Scritture Condividi
Cancella risposta
Che ne pensi?

Sezioni

  • Generi e relazioni
  • Memorie
  • Psicogeografie
  • Scritture
  • Segni
  • Tipografie

Rubriche

  • Archivio Altair
  • E-Book
  • Fotobiografie
  • Recensioni
  • Regole di scrittura
  • Stanze degli scrittori

Etichette adesive

  • Bollettini
  • Interviste
  • Racconti
  • Recensioni
  • Scarabocchi

Archivio Caltari – 2009-2011 | Alcuni diritti timidi e riservati, altri no. | Questo sito è aggiornato con frequenza stocastica ed è quindi da ritenersi una testata probabilistica.