16
lug
2010

di ((giacomo))
Porta alchemica in via Scipione Ammirato (Firenze).Il colore della porta e quello della parete sono identici, ma l’aspetto è diverso, forse per la diversa grana delle superfici, forse per il diverso colore del fondo sul quale la vernice è stata applicata. Allo stesso modo azioni umane identiche appaiono differenti quando siano compiute in situazioni che non hanno nulla in comune tra loro.

Porta alchemica in via delle Mantellate, a Firenze. In questo caso la modanatura è quasi l’unico elemento mimetico; quasi, perché la porta si sviluppa su due piani che si sfalsano proprio in corrispondenza di essa, per seguire l’andamento della parete. Allo stesso modo gli esseri umani, dopo un cambiamento, conservano vezzi o indulgono in prove di stile incoerenti con i nuovi mondi in cui sono entrati.

Porta alchemica in via Masaccio, a Firenze. La mancata coincidenza fra le linee perimetrali della porta e quelle dell’ornamentazione della parete, anche quando queste non presentino alcuno sfalsamento in verticale e permettano, quindi, una migliore mimetizzazione, è l’effetto di un intento sovversivo o di una condotta disordinata? Oppure di un’esigenza pratica? (Con una riproposizione, in questo caso, del quesito, come spesso accade nella sfera umana, a un livello superiore.)

Porta alchemica in via Ricasoli, a Firenze. La porta è arretrata, ritratta, rispetto alla parete, come se una sezione di quest’ultima fosse stata ritagliata e premuta oppure stesse per sganciarsi e fuggire verso l’interno; allo stesso modo parti dell’azione umana recano talvolta l’impronta di forze maggiori che suggeriscono la possibilità di temibili autonomie.

Una porta alchemica in viale Antonio Gramsci, a Firenze. La porta testimonia qui l’antico colore della parete, in seguito alla ritinteggiatura dalla quale è stata esclusa. Allo stesso modo, fra gli umani, ci si compiace talvolta della propria sventura e la si ostenta di fronte a colui che non ci ha aiutati a uscirne.
3 Comments

Un importante esplorazione, metafora dei comportamenti umani con analogie ormai sempre più presenti nel rapporto tra costruttore e costruito. Bravi!
Queste porte le avete rese meravigliose e piene di significato, sono di firenze anch’io e adesso camminando per le strade guardo per scovarne altre
L’autore è ((giacomo)), noi le abbiamo soltanto scovate.
Il resto dei suoi ritrovamenti magici qui: http://www.flickr.com/photos/30091488@N03/