
Sono qui per essere letta nel modo in cui potresti leggere l’impronta del mio peso in un letto dopo una notte tranquilla, dopo una notte agitata, dopo una notte passata in compagnia.
A.L. Kennedy
1. Siate umili. Scrittori più anziani/con più esperienza/più convincenti di voi possono offrirvi regole e un gran numero di consigli. Prendete in considerazione ciò che vi dicono. Ma non dategli in automatico il comando della vostra testa, o di qualsiasi altra cosa – possono anche essere acidi, cinici, disillusi, manipolatori, o semplicemente non molto simili a voi.
2. Siate ancora più umili. Ricordate che non conoscete i limiti delle vostre capacità. Che abbiate o meno successo, se continuate a spingervi oltre arricchirete la vostra vita – e forse riuscirete persino a fare contenti un po’ di sconosciuti.
3. Difendete gli altri. Ovviamente potete rubare storie e attributi da famigliari e amici, schedare i vostri amanti dopo il sesso e così via. Sarebbe meglio celebrare quelli che amate – e l’amore stesso – scrivendo in modo da preservare la loro riservatezza e la loro dignità.
4. Difendete il vostro lavoro. Ci saranno organizzazioni, istituzioni e individui che spesso penseranno di saperla più lunga di voi sul vostro lavoro – specialmente se vi pagano per farlo. Se credete davvero che le loro decisioni lo danneggerebbero – andatevene. Scappate. I soldi non sono poi così importanti.
5. Difendete voi stessi. Scoprite cosa vi rende e vi mantiene felici, motivati e creativi.
6. Scrivete. Per quanta infelicità, stati alterati, maglioni neri e comportamenti sgradevoli possiate infliggervi, non è così che diventerete scrittori. Gli scrittori scrivono. Forza!
7. Leggete. Leggete più che potete. Nel modo più profondo e ampio e nutriente e irritante di cui siete capaci. E le cose buone si faranno ricordare da sole, non avrete bisogno di prendere appunti.
8. Siate senza paura. È una cosa impossibile, ma lasciate che le piccole paure guidino le vostre riscritture e lasciate da parte quelle grandi fino a che non diventino gestibili – poi usatele, scrivetene, persino. Troppa paura e tutto ciò che otterrete sarà il silenzio.
9. Ricordatevi che amate la scrittura. Non ne varrebbe la pena se così non fosse. Se l’amore scemasse, riaccendetelo facendo tutto il necessario.
10. Ricordatevi che la scrittura non vi ama. Non le importa di voi. Nondimeno, può essere generosissima. Parlate bene di lei, incoraggiate gli altri, contagiateli.
Vedi anche
le 10 regole di: Zadie Smith
le 10 regole di: Jonathan Franzen
le 10 regole di: Jeanette Winterson
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inappuntabile.
salve
anna.