
1. Il lettore è un amico, non un avversario o uno spettatore.
2. La narrativa che non sia avventura personale dell’autore nella paura e nell’ignoto non vale la pena di essere scritta se non per soldi.
3. Non usare mai “poi” come congiunzione - abbiamo “e” per questo scopo. Inoltre sostituire con “poi” è la più pigra e scontata non-soluzione per le troppe “e” nella pagina.
4. Scrivi in terza persona a meno che non salti fuori una prima persona veramente particolare.
5. Quando le informazioni diventano gratuite e universalmente accessibili, le voluminose ricerche per un romanzo perdono di valore insieme al romanzo stesso.
6. Anche la narrativa più autobiografica ha bisogno di invenzioni. Nessuno ha mai scritto una storia più autobiografica de “La metamorfosi” di Kafka.
7. Si osserva meglio stando immobili in un punto che rincorrendo qualcosa.
8. Ho i miei dubbi che qualcuno possa scrivere buona narrativa connesso a internet.
9. I verbi interessanti sono raramente interessanti.
10. Devi amare prima di riuscire a essere inflessibile.
Foto di Graham MacIndoe
Vedi anche le 10 regole di: Zadie Smith
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