Via: The Silver Lining
Dal razionale allo sperimentale, al giocoso – la top 5 redatta da The Silver Lining delle riviste di design rappresenta un punto di vista specifico per quanto riguarda il design grafico, la tipografia e oltre, di metà secolo. Attraverso articoli e opinioni ragionate (qualche volta anche critiche), recensioni di libri, design visivamente stimolante e l’introduzione di importanti e poco conosciuti designer, queste riviste hanno documentato con successo il design passato e contemporaneo di Germania, Italia, Giappone e Svizzera a un nuovo pubblico internazionale.
1. Typographische Monatsblätter

>> n. 12, Dicembre 1955, Cover Design – Emil Ruder
>> n. 2, Febbraio 1960, Cover Design – Yves José Zimmerman
Nel 1952 “Schweizer Graphische Mitteilungen” (SGM), “Revue Suisse de l’Imprimerie” (RSI) e “Typographische Monatsblätter”(fondata nel 1933) hanno unito le forze e si sono fuse in un unico periodico mensile intitolata “TM” (Typographical Montly) pubblicato a San Gallo, in Svizzera. “TM” era pubblicato in francese e tedesco e in qualche occasione, come numeri speciali e didascalie, in inglese. Il caporedattore Rudolf Hostettler (1919–1981), i collaboratori Emil Ruder (1914–1970), Robert Büchler (b. 1914) e altri, hanno sviluppato questa pubblicazione nel primo periodico svizzero di tipografia e stampa.
2. Ulm, Bollettino Trimestrale della Hochschule für Gestaltung

>> n. 2, Ottobre 1958, Design – Anthony Froshaug
>> n. 12/13, Marzo 1965, Design – Tomás Gonda
Pubblicato trimestralmente a Ulm, in Germania, dal 1958 al 1968 (14 uscite, 21 numeri e qualche doppia e tripla uscita), questo giornale internazionale ha provveduto a fare un resoconto delle esperienze teoretiche, razionali e pratiche di una della scuole di design più influenti in Europa dai tempi del Bauhaus. Co-fondata da Inge Aicher-Scholl (1917–1998), Otl Aicher (1922–1991) e Max Bill (1908–1994), la HFG fu aperta nel 1953 (ufficialmente nel 1955) e chiusa nel 1968. Nonostante la redazione del giornale cambiò nel corso degli anni, tra le figure di spicco vi furono: Tomás Maldonado (n. 1922), Dr. Hanno Kesting (1925–1975), Gui Bonsiepe (n. 1934) and Renate Kietzmann (date sconosciute). Le prime cinque uscite furono pubblicate in inglese, francese e tedesco, quelle successive in inglese e tedesco.
3. Neue Grafik / New Graphic Design / Graphisme actuel

>> n. 1, September 1958, Design – Carlo Vivarelli
>> n. 2, Luglio 1959, Design – Hans Neuburg
Pubblicato trimestralmente a Zurigo, in Svizzera dal 1958 al 1965 (17 uscite, 18 numeri – l’ultimo numero il 17/18 era una doppia uscita). Si può affermare che “Neue Grafik” fu il più importante giornale responsabile di disseminare le idee e la filosofia del design funzionale svizzero, storico e contemporaneo, chiamato “Stile Tipografico Internazionale”, “Nuova Tipografia Svizzera” o “Tipografia Oggettivo-Funzionale”. Diretto dal gruppo di designer affini LMNV – Richard Lohse (1902–1988), Josef Müller – Brockmann (1919–1996), Hans Neuburg (1904–1983) e Carlo Vivarelli (1919–1986) – in inglese, francese e tedesco. Le prime uscite spedite agli abbonati includevano bande colorate con una copertina disegnata da Vivarelli (anche se dopo il numero 1, Neuburg fu accreditato come designer) interamente di testo per informare (piuttosto che illustrare) sul contenuto del magazine.
4. Graphic Design

>> n. 13, Ottobre 1963, Cover Design – Max Huber
>> n. 22, Gennaio 1966, Cover Design – Takashi Kono
Pubblicato trimestralmente a Tokyo, dal 1959 al 1986 (100 uscite), questo magazine internazionale (i primi numeri erano diretti da Hiromu Hara 1903 – 1986) promuoveva designer giapponesi e occidentali, sottolineando i lavori con un approccio più articolato. Il suo editor, Masaru Katsumie (1909-1983) era un influente critico, contribuì allo sviluppo del design grafico giapponese e continuò a produrre riviste di alta qualità, attraenti e ricercate con un’attenzione speciale per la stampa sperimentale, i colori, la carta, le pagine sagomate e altro. Tutti i numeri sono stati pubblicati in giapponese con dei riassunti in inglese solo nei primi numeri e articoli più dettagliati solo dopo il 1963.
5. Pagina

>> n. 1, Novembre, 1962, Cover Design – Attribuita a Heinz Waibl
>> n. 2, Giugno 1963, Cover Design – Bob Noorda
Pubblicato trimestralmente a Milano, dal 1962 al 1965 (6 uscite), questa rivista internazionale dalla breve vita si era focalizzata sulla scoperta e l’analisi degli oggetti di design grafico o «gli oggetti della nostra quotidiana esperienza visuale» con apposite sezioni intitolate: “Grafica sperimentale”, “Documenti di grafica internazionale” e “Tecnica”. Uscite speciali sono state dedicate al “Design italiano e ai designer italiani” e a “Bodoni”. Co-fondato da Bruno Alfieri (1927 – ?) e Pier Carlo Santini (1924-1993), “Pagina” era pubblicato in inglese, francese e italiano con il layout di quasi tutte le uscite disegnato da Heinz Waibl (n. 1931) e le copertine disegnate dai principali designer italiani. Un’attenzione speciale era riservata alla stampa sperimentale di pagine che si aprivano e allegati come poster e libretti inclusi nella confezione.
Display è una collezione di importanti libri di design, periodici e pubblicità della metà del XX secolo, curata e organizzata da Kind Company.






ah!
magari il design fosse ricerca ancora oggi…
sigh