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24 apr 2012

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Ctonio

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Guida alla costruzione di nascondigli segreti
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Nascondere cose è una preoccupazione quotidiana. Cose, come ci suggerisce Google, per la maggior parte dentro Facebook, o cose come il numero, qualsiasi cosa esso quantifichi. Basta aggiungere un articolo indeterminativo e la ricerca si raffina, ci si allontana da quel luogo di perdizione della privacy che è Facebook per trovarci sul corpo di una persona o dentro un computer.

 

 

Il maggior cruccio, però, è per le cose che vanno nascoste meglio di altre.

 

 

Una volta, quando non c’era Google a fornirci preziose risposte, ci si preoccupava di nascondere ben altre cose e negli Stati Uniti, a riguardo, c’è una folta manualistica che non è mai stata tradotta in italiano.

Di seguito, tre titoli fra i più noti e interessanti, dalle copertine, per così dire, funzionali.

I libri si aprono tutti con una breve introduzione nella quale si narra di gente che ha qualcosa da nascondere. Dal ladruncolo poco accorto, all’uomo di famiglia che deve proteggere moglie, prole e proprietà da farabutti e malfattori intenzionati a sottrarre collezioni di monete, denaro e gioielli dal valore affettivo ovviamente incalcolabile.

Oltre ai beni di valore, ci sono anche armi, droga e misteriosi plichi che contengono molto probabilmente foto compromettenti, planimetrie dettagliate o disegnate su tovaglioli di una tavola calda, con macchie di ketchup a confondere le porte con le finestre.

Si trova anche una paranoia diffusa non solo contro Ladri Insensibili alla Famiglia, ma anche verso forze dell’ordine e banche. Il tutto narrato in modo tale da toccare direttamente il cuore impavido dei lettori e suggerire che i prossimi potrebbero essere proprio loro.

 

How to hide anything inizia con una toccante scena di tranquillità domestica turbata dal suono di alcuni passi:

È tarda notte e, in compagnia di tua moglie, stai guardando il telegiornale della sera quando senti dei passi nel portico dietro casa. Non aspetti nessuno a quell’ora e senti il cuore in gola. Hai già nascosto il denaro e i documenti più importanti in un posto nel quale nessuno cercherà, ma nel portafogli hai i soldi dell’ultimo assegno incassato, tua moglie indossa degli anelli che valgono più di mille dollari (per non parlare del valore affettivo), e l’orologio che hai al polso è un ricordo di tuo padre. Come puoi proteggerli in fretta dai ladri?

 

In The Big Book of Secret Hiding Places troviamo una sfilza di personaggi-tipo che possono aver bisogno di nascondere degli oggetti: 

Il primo è qualcuno preoccupato dagli svaligiatori. Sa che lucchetti, allarmi e polizia non sono garanzie contro gli intrusi intenzionati a derubarlo dei suoi beni, come una collezione di monete. Un altro esempio è un agente di polizia con figli piccoli. Deve tenere armi e munizioni lontane dalle loro piccole mani, poiché sono troppo giovani per capire come si maneggia un’arma in sicurezza e un’ammonizione come “Non toccare!” lascia il tempo che trova. Ma anche senza bambini, un agente di polizia ha di che preoccuparsi. La sua casa è vulnerabile al pari di quella degli altri. Sarebbe molto imbarazzante se un intruso rubasse la sua pistola d’ordinanza mentre è in congedo e lontano da casa. Recentemente, un giovane poliziotto è stato derubato proprio in questo modo. La cosa peggiore è che suo padre era il capo della polizia locale!
Strettamente connessa a questa situazione è quella di un cacciatore che possiede armi da fuoco. Sa che nessun avvertimento ai bambini sotto una certa età sarà efficiente, e che anche se saranno grandi abbastanza da capire come si maneggia un’arma, sicuramente uno di questi intrusi non lo sa. È più semplice nascondere tutto.
Un altro tipo è quello che custodisce i suoi beni in casa perché non si fida delle banche. Sa che possono fallire, e in tal caso i suoi beni potrebbero non essere protetti dal governo. In ogni caso, se la banca fallisse, bene che va dovrà aspettare parecchio per riavere ciò che gli spetta. Ha bisogno di un posto dove nascondere il denaro. Un commerciante di beni di valore, come francobolli, monete o pietre preziose, potrebbe usare una cassaforte e un sistema di allarme, ma potrebbe voler agire diversamente, nascondendoli.
Poi c’è chi nasconde entrate non dichiarate al fisco. Beni da nascondere non solo ai ladri ma anche al governo. Sa che le cassette di sicurezza non sono sicure come sembrano, e che anche un caveau privato significherebbe affidare i suoi averi all’onestà e agli interessi altrui. Decide così di volerli totalmente sotto il suo controllo.

 

Ma è in Secret Hiding Places che troviamo le scene più vive ed eclatanti: 

La ragazza di Lenny gridò: “C’è la polizia!”. Lenny stava sistemando la merce di contrabbando appena arrivata dall’Europa. Era nel nascondiglio costruito nel sottoscala, seduto su talmente tanta merce che gli avrebbero dato 20 anni. Sapeva che i poliziotti avevano avuto una soffiata ed erano al corrente che fosse lì. I poliziotti rivoltarono l’intera casa alla ricerca di ciò che per loro sarebbe stato un bel colpo. Se ne andarono tre ore dopo indignati, senza la merce e senza Lenny. Avevano dato il meglio.
Bryan si occupava di gioielli. Un fine settimana, mentre era via, qualcuno entrò nel suo appartamento e cercò dappertutto. Il posto era sottosopra, ma l’oro, le pietre e i gioielli erano proprio dove li aveva lasciati, dentro la porta del bagno.
Robin portava sempre con sé una pistola quando andava in città. Quel posto era una giungla. La pistola era una piccola automatica e la teneva nel comparto segreto della sua Volkswagen del ’67. Parcheggiò la macchina e corse in un ristorante per mangiare un boccone. Manco a dirlo, la polizia di New York gli rimosse la macchina. Secondo prassi, l’avrebbero perquisita, come tutte le altre auto rimosse. Inoltre, a New York avevano le leggi severe riguardo al possesso di armi. Robin riscosse l’auto per cinquanta dollari – senza problemi.

Questo libro è dedicato a loro – e a te.

Quasi tutti hanno qualche ragione per nascondere qualcosa.

A volte è la gioielleria, poco usata ma dal valore affettivo. Una pistola per autodifesa (in New Jersey dove sto scrivendo, è più facile avere una pistola “illegale” di una “legale” – abbastanza per un approfondimento sul controllo delle armi).
Molte persone non si fidano più delle banche (la parola “banca”, tra l’altro, deriva da riverbank, argine del fiume, dove la gente nascondeva un tempo i soldi. In Russia, al giorno d’oggi, ci nascondono le Bibbie).
Ci sono tre tipi di persone dalle quali puoi aver bisogno di nascondere i tuoi beni di valore.
Il primo è il topo d’appartamento. Questo tipo di criminale in pratica agisce sulle occasioni che gli si presentano. Una porta lasciata aperta, qualcosa lasciato in giro.
Il secondo è il ladro professionista. Pianifica bene il suo lavoro. Sa ciò che vuole – esattamente – e in genere sa dov’è tenuto. Tiene traccia degli orari delle persone e trama contro di esse, e se non trova cosa pensava o sapeva ci fosse è capace di fare una minuziosa e metodica ricerca.
Il terzo è probabilmente l’avversario più pericoloso che sia possibile incrociare sul proprio cammino. Il tipo numero tre è un agente dello stato. È in grado di ottenere permessi e muscoli per ficcare il naso ovunque voglia. La sua capacità di ricerca è legalmente limitata ma una volta garantita ha letteralmente carte blanche.
I metodi di costruzione per nascondigli segreti spiegati in questo libro sono stati scelti in base alla possibilità d’essere costruiti velocemente a seconda delle differenti situazioni e in vari e particolari modi.
La maggior parte sono stati testati in situazioni e condizioni reali e non simulate, con l’involontaria assistenza dei tipi uno, due e tre.

Il consiglio principale, a questo punto, è tieni conto dei vuoti. Ogni spazio vuoto potrebbe essere un ottimo nascondiglio. A partire dal nascondere oggetti in una casseruola sotto uno spesso strato di grasso da cucina.

 


 

Anche i libri (ad esempio Geologia della Transilvania), ovviamente, possono essere un buon posto per nascondere cose, come cilindretti e armi.



 

 

Gambe delle sedie, antenne televisive, sottoscala, aste delle tende e prese elettriche offorno cavità dove nascondere oggetti e persone.

 



 

Possono servire anche pane, penne, accendini, alberi e persone.

 




 

Se volete leggere e studiare con attenzione questi libri, li potete scaricare cliccando sulle copertine. In ogni caso se dovesse esserci un controllo della finanza, sapete come e dove nasconderli e se ancora ne volete sapere di più, ecco un semplice video che illustra con immagini in movimento come fare.

 

 

 

 

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Tags: ebook, Nascondigli segreti
Ctonio 5 commenti Letture Condividi
5 Comments
  1. 26-4-2012

    Stupendo.

    Rispondi Gianluca Didino
  2. 27-4-2012

    senza parole.
    o forse sono nascoste, chi può dirlo?

    Rispondi venus
  3. 27-4-2012

    wow. più di tutte mi piace l’idea delle pallottole nel tubo della tenda…

    Rispondi federico novaro
  4. 28-4-2012

    Apro una rivista di robe di casa e trovo http://www.dibiporteblindate.it/materiale/catalogo/file978.jpg

    Rispondi Ctonio
  5. 29-11-2012

    mi hanno nascosto il naso grande

    Rispondi tagliamani

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