André Kertész, Man with Loupe Reading at Book Stand, Fourth Avenue, New York City, 1959.
Sarà capitato anche a voi di avere una musica in testa o di trovare qualcosa di inaspettato tra le pagine di un libro preso su una bancarella, scovato in qualche biblioteca o liberato da un bookcrosser: un disegno dell’autobus, un calendario della Madonna di Campofredo, la buccia delle gomme Brooklyn, lo scontrino del sexy shop “Avanti Tutta” di Crespino del Lamone. Con questo post in progress chiediamo ai nostri lettori di renderci partecipi di questi intimi ritrovamenti, Caltari se ne prenderà cura come fossero i suoi.
A ogni contributo l’iniziativa tornerà in homepage, o si trasformerà in una pagina fissa. Partecipa anche tu, scarica qui la scheda da compilare e spedire!
Apre le danze Venus, che ci ha ispirati con il suo recente ritrovamento.
:Titolo: The Mortal Coil and Other Stories
Autore: D.H. Lawrence
Editore e anno di pubblicazione: Penguin Books 1971
Autrice del ritrovamento: Venus
Luogo e data: piazza Vittorio Emanuele, Roma – 3 dicembre 2011
La sorpresa: un biglietto della Lotteria Italia a.d. 1981, abbinato al programma televisivo “Fantastico 2″, pagato £ 1000, serie BO numero 21164. Il biglietto riporta un’illustrazione di Lorenzo Vespignani, artista contemporaneo, intitolata “Rossana”.
Estrazione prevista il giorno dell’epifania del 1982. Primo premio: 500 milioni di lire.
Nel 1982 io avevo 6 anni, nemmeno sapevo cosa fosse Penguin Books. Coi miei superpoteri prevedo fortuna retroattiva per chi della propria delusione fece un segnalibro. Per lui/lei o per i suoi eredi.







do per ora una risposta parziale. io sono in città, e i miei libri sono tutti altrove. La mia memoria poi, non ho idea di dove sia finita. Ma so di un ritrovamento, so dove accadde, non so più in che libro. Al Balön, il mercato delle pulci qua a Torino, molti anni fa; ero così giovane che ancora portavo il cappotto -volendo invecchiarmi, e non il piumino come ora -volendo ringiovanirmi (e stare caldo, in effetti). Un qualche libro, direi un tascabile. Dentro c’erano mille lire -s’usavano ancora le lire. Una banconota un po’ spriccicata. Scritto a pennarello rosa, vicino alla faccia della signora che non ricordo più chi fosse: “SONO GAY, AIUTATEMI”. Da qualche parte ce l’ho ancora, non la spesi. ma non saprei più abbinarla al libro.
federico, fantastico.
Anche io un ritrovamento, non più documentabile, un po’ scontato, direi, ma tant’è.
Libro: Esperimento con l’India, di Giorgio Manganelli, ed Piccola Biblioteca Adelphi, 1992 (prima edizione). Comprato in via S. Egidio, la libreria dell’usato più polverosa che ci sia. £.10.000 (non poco) messo prima a €9,00, poi a €4,50. Insomma per farla breve, dentro c’è un ritaglio di giornale – non ricordo più quale, forse il Corriere della Sera- con un trafiletto su Manganelli- appena morto, 1990- e un inedito frammento per la stesura di Hilarotragoedia, sull’angoscia e i vari tipi di angoscia. Poi l’articoletto l’ho regalato a M., grande appassionata di Manganelli.
Occhio alla didascalia della foto, c’è un errore: loop = loupe.
grazie! ma è francese vero?
Il mese scorso, biblioteca di Lettere dell’università di Palermo.
Un Apocalittici e Integrati del ’72 (per intenderci, quello con Batman in copertina) e dentro un “assegno della banca del Giallo”, biglietto di un gioco a premi di Giallo (credo che si tratti una trasmissione televisiva) e del Tv Radio Corriere. Il libro è stato reso alla biblioteca, “l’assegno” rubato, ingabbiato tra 2 fogli di acetato e messo sotto l’albero… regalo di natale (low cost) per il papà che di quel programma era appassionato!
Quante storie bellissime! ancora! ancora!
Beh, sto approfittando della trasferta natalizia dai miei per setacciare tra i libri usati che compro, leggo e poi porto qui in questa sorta di Deposito Perenne del Già Successo.
Non che abbia trovato granché… Nel “Prontuario di pronunzia e di ortografia” di Bertoni e Ugolini (sesta edizione, E.I.A.R. 1939, XVIII dell’E.F.), acquistato lo scorso 26 maggio vatti a ricordare su quale bancarella bolognese, trovo un grande ritaglio del Resto del Carlino del 1° dicembre ’34 (ebbene sì… uno compra un libro nel ’39 e ci ficca dentro un articolo di cinque anni prima…) dal titolo “Polemiche e verità sul sepolcro di Cristo”. Non è finita, assieme al ritaglio c’è un’intera pagina del Corriere della Sera dell’8 febbraio 1940 (così è già meglio): nessuna annotazione a mano che riesca a suggerirci per quale articolo, in particolare, si sia conservata la pagina… forse quello sui carovanieri tibetani che scendono in India? Mah…