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Archive for maggio, 2011
Dubai, rivisitata
Caltari 4 Leggi
via The Retronaut Queste fotografie di Dubai le ha fatte Martin Becka. Ha usato una macchina fotografica del 1857 e le ha stampate con la tecnica della carta cerata inventata da Gustave Le Gray. “Nelle mie fotografie, le città vengono trasformate in qualcosa di immaginario, quasi archeologico. Ho rimosso tutti i disturbi contemporanei - la furia dell’inquinamento acustico. Ho instillato calma negli scenari e lasciato spazio alla poesia - la poesia dei viali, così com’erano. La costruzione delle foto assume la bellezza e l’aspetto dei monumenti antichi. Per me è stato un allontanarsi dagli incubi apocalittici di Metropolis.”...
La stanza di Zoltán Kőrösi - Budapest
Caltari Un Leggi
Qualche tempo fa avevamo pubblicato il racconto che sta dietro alla nascita della raccolta Pensi che ci saremmo potuti conoscere in un bar?, curato da Herta Elena Rudolph e Tiziana Cavasino. Proprio alle curatrici abbiamo chiesto di estendere l’invito delle Stanze agli scrittori e alle scrittrici antologizzati. Questo è il secondo contributo e arriva da Budapest. Scrittura e sonno si appartengono strettamente di Zoltán Kőrösi Traduzione di Dóra Várnai Sopra la mia scrivania alcune puntine fissano al muro i fogli degli appunti. Abito al terzo piano, le cime degli alberi arrivano giusto ai miei piedi, creando un tappeto verde, attraverso i...
Muri sognanti
madame psychosis Un Leggi
In un piccolo e lontano paese della Repubblica autonoma di Udmurtia, la fotografa Lucia Ganieva ha scoperto una meravigliosa anomalia nella decorazione casalinga – negli interni di quasi ogni casa nel villaggio sono presenti murales fotografici di scene “esotiche”, che simbolizzano i luoghi distanti che gli abitanti non potranno mai visitare se non nei loro sogni. Il risultato, dal punto di vista di un esterno, è un’accozzaglia visiva. I murales fotografici sono spesso accostati agli altrettanto discordanti colori, pattern e trame delle coperte da divano e delle altre decorazioni casalinghe. Gli udmurti sono legati intensamente alla natura, che gioca un...
Le stanze degli scrittori: Zeta Kunduri
Caltari 4 Leggi
Qualche tempo fa avevamo pubblicato il racconto che sta dietro alla nascita della raccolta Pensi che ci saremmo potuti conoscere in un bar?, curato da Herta Elena Rudolph e Tiziana Cavasino. Proprio alle curatrici abbiamo chiesto di estendere l’invito delle Stanze agli scrittori e alle scrittrici antologizzati. Questo è il primo contributo, è di Zeta Kunduri e ci arriva dalla Grecia. Quando l’aria diventa soffocante di Zeta Kunduri Lo spazio in cui scrivo non è sempre lo stesso. Di norma dipende dal genere di scrittura, se si tratta cioè di racconto o di romanzo. Alcuni dei miei racconti – o almeno...
L’agguato al Corpo delle Donne
Caltari 2 Leggi
Se ci fosse ancora qualcuno che non lo conosce, consigliamo caldamente la visione del documentario Il corpo delle donne (durata 25’’), di Lorella Zanardo, Marco Malfi Chindemi e Cesare Cantù, una ricerca sulla rappresentazione del corpo femminile nella televisione italiana, e più ampiamente nella cultura odierna del Paese, la cui peculiarità non sta nella continua oggettivizzazione del corpo femminile, ma nell’unicità del modello proposto. Il corpo delle donne è stato prodotto quasi a costo zero ed è da sempre a disposizione gratuitamente sul web. Grazie al passaparola, questo video ha raggiunto migliaia di persone, ha generato dibattiti e incontri e...
In quale andare? Bagni, sesso e genere
Caltari 22 Leggi
di Marissa - via Sociological Images Bagni delle donne e degli uomini: li troviamo praticamente ogni volta che ci avventuriamo in spazi pubblici. Molti riterranno che la divisione dei due, unitamente ai simboli utilizzati per distinguerli, sembri tanto innocua quanto necessaria. Le persone transessuali sanno che non è proprio così, e che spesso ci si sono state lotte per stabilire chi fosse autorizzato a usare quale bagno. La separazione dei bagni pubblici è uno dei più elementari metodi per consolidare il binarismo maschio-femmina. In sostanza, i simboli dei bagni pubblici sono cartine tornasole rispetto al modo in cui i...
Il compagno Astapov e il medico di corte
Ctonio 4 Leggi
Ho letto Il compagno Astapov, di Ken Kalfus (Fandango) e Il medico di corte, di Per Olov Enquist (Feltrinelli) uno dopo l’altro, per caso. Non sapevo che ci avrei trovato tanti punti in comune. Sono entrambi ristampe di romanzi storici, più o meno recenti, rispettivamente 2003 e 1999, scritti da autori che non vengono dai luoghi dei romanzi e ambientati in due momenti storici molto diversi, prima e dopo la Rivoluzione Russa e durante la Rivoluzione Danese, che non è stata proprio una rivoluzione quanto una massiccia azione riformatrice, successivamente ritirata. I due libri parlano di capovolgimenti della Storia, di...
Storia della fascinazione per la Luna
Caltari Un Leggi
Questo articolo è tratto dalla versione online della storica rivista americana Popular Science, un mensile a tema scientifico la cui fondazione risale al 1872. L’intero archivio delle pubblicazioni cartacee oggi è stato digitalizzato ed è consultabile qui. Sul sito attuale di PopSci, vengono pubblicate anche trattazioni di argomenti specifici prendendo spunto dai vecchi articoli della rivista. Ve ne proponiamo una che riguarda il nostro satellite. via Popular Science La mappa della Luna: Agosto 1887 Alla fine del diciannovesimo secolo, pubblicavamo regolarmente la rubrica Astronomy with an Opera Glass, astronomia con un binocolo da teatro, in cui scrittori discutevano del modo...
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Archivio Caltari – 09-14 | Alcuni diritti timidi e riservati, altri no | Testata probabilistica aggiornata con frequenza randomica | Frailespatique modificato da Sim Dawdler a.k.a. Simone Petralia