Archive for novembre, 2011
:Sono affascinato dalla mascolinità e dall’identità di genere. Ho una vita sessuale molto ambigua, perciò sono così interessato alla cosa. Sono una persona molto femminea intrappolata in un grosso, minaccioso corpo maschile. In “Tough, Tough Toys”, le auto veloci, la musica ad alto volume e il bere pesante non sono che apparenza. Sto provando a decostruire quell’immagine degli uomini. Will Self, da un’intervista a “The Big Issue Magazine”, 20 Aprile 1998 : 1. Non fermarti finché non hai scritto tutta la prima bozza, comincia ogni giorno dall’ultima frase che hai scritto il giorno precedente. Questo tiene lontana la frustrazione e...
Testo di Gero Micciché e Roberto Mandracchia Illustrazioni su misura di Monica Rossi Non mi rimaneva che prendere l’autobus: erano anni che non lo facevo qui, ad Agrigento. Una volta salito, e dopo aver trovato posto, osservai gli altri passeggeri chiedendomi perché nella mia città, gli autobus, li usavano soltanto i vecchi, i ragazzini e i matti. A me, ‘sta cosa di prendere l’autobus ad Agrigento non m’aveva mai convinto, perciò, dopo aver affidato il motorino alle sapienti mani di Fonziu Stricatu perché lo resuscitasse, decisi di tornare a casa a piedi. La Valle non era lontana dall’ex manicomio, io...
Ecco le altre quattro cartoline di Sergio Toppi. Per chi si fosse persa la prima parte, il grande illustratore le ha disegnate nel 1966 per il Corrierino. Qualche decennio più avanti qualcuno le ha scansionate e ci ha fatto un blog-archivio, bidimensionale, ma che contiene tavole su tavole di Toppi, Pratt, Nidasio, Jacovitti, Manara e altri. Per la cronaca, questa persona gentile è sempre in cerca di appassionat* con cui condividere l’esperienza. La piazza di Amalfi richiede notevole perizia tecnica per montare lo scalone. Come in un De Chirico, sulla piazza di Napoli spunta una...
di Gianluca Didino Nel 2011, in Italia, può capitare anche questo: che vai a una festa qualsiasi di una persona che non conosci troppo bene e appena entri in casa ti vedi di fronte una lavagna con su scritto in gessetto azzurro: STAY HUNGRY STAY FOOLISH PARTY. Non è una veglia funebre per la morte di Steve Jobs e nemmeno un Apple-party o un ritrovo di geek impallinati con la fenomenologia di Cupertino. Non è niente di tutto ciò, solo una festa qualunque. D’altra parte la cosa stupisce meno di quanto forse dovrebbe, perché l’epidemia degli affamati e dei folli,...
This is the map, not the territory. The territory is when you stop listening. The territory is when you turn it all off, and tune in. Then the reality comes. Jack Gariss In occasione del compleanno (avere 82 anni, ma sentirsene 2) Caltari condivide il suo album dei ricordi. Ricordi da ricordare, ricordi belli, brutti, ma soprattutto ricordi confusi. Nell’album che vi presentiamo oggi troverete redattori, collaboratori e ignari passanti che ci hanno accompagnato in questi 82 anni. ..L’incontro da cui nacque tutto. Le tre tazze contenevano latte, ovomaltina e acido ialuronico.....Primi esperimenti dell’Archivio Caltari. Il rotolo è...
Vent’anni fa, a Natale, camminavo con un’amica nel centro di Portland. I grandi magazzini: Meier&Frank… Fredrick&Nelson… Nordstroms… le loro grandi vetrine mostravano tutte un’unica semplice scena: un manichino o una bottiglia in mezzo alla neve finta. Ma le vetrine di J.J. Newberry, dannazione!, erano strapiene di bambole e decorazioni e spatole e set di cacciaviti e cuscini, aspirapolvere, stampelle di plastica, gerbilli, fiori di seta, caramelle – insomma, avete capito. Ogni singolo oggetto era prezzato con un tondo cartoncino rosso-sbiadito. Passandoci accanto, la mia amica Laurie guardò attentamente e disse: «La loro filosofia per allestire vetrine deve essere: “Se la...
14. Ernest Hemingway su William Faulkner Povero Faulkner. Davvero crede che i paroloni suscitino forti emozioni? 13. Gore Vidal su Truman Capote È in tutto è per tutto una casalinga del Kansas, pregiudizi compresi. 12. Oscar Wilde su Alexander Pope Ci sono due modi per disprezzare la poesia: uno è disprezzarla, l’altro è leggere Pope. 11. Vladimir Nabokov su Ernest Hemingway (1972) Per quanto riguarda Hemingway, lo lessi la prima volta agli inizi degli anni Quaranta, qualcosa su palle, tori e campane*. L’ho detestato. 10. Henry James su Edgar Allan Poe (1876) Provare entusiasmo per Poe è segno di...
