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  • Gli ambi a sorpresa di Caltari
04 apr 2011

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Caltari

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Merde d’artista - Toulouse-Lautrec
Caltari 2 commenti Biografie Condividi

Nel 1898, il gallerista parigino Maurice Joyant fotografò il suo amico d’infanzia mentre defecava sulla spiaggia di Le Crotoy, Picardie. Le serie di foto sarebbero state dimenticate, se l’amico di Joyant non fosse stato Henri de Toulouse-Lautrec, il famoso pittore francese. La loro intenzione nel fare queste foto - e in seguito permetterne la pubblicazione in forma di cartolina - non era chiara, ma queste fotografie rimangono la più antica testimonianza del comportamento ambiguo di certe celebrità, un secolo prima che internet venisse utilizzato per rendere pubbliche indiscrezioni di questo genere.

A quel tempo, Lautrec, che si era dimostrato un talento precoce, stava discendendo la china. Prima di quell’anno, Joyant organizzò una personale di Lautrec da Goupil & Cie, il più importante mercante d’arte parigino. L’esposizione fu un fiasco totale. L’alcolismo e le malattie veneree lo affliggevano e Tolouse-Lautrec tornò dalla sua famiglia borghese, che disapprovava gli scabrosi soggetti dei suoi quadri. Uno zio diede addirittura fuoco ad alcuni suoi quadri. Per coccolare Toulouse-Lautrec, Joyant l’avrebbe portato sulla costa per un fine settimana in yacht, direzione Inghilterra. Visitarono Le Crotoy, dove villeggiavano molti artisti francesi (inclusi Jules Verne e Colette). È a Le Crotoy che la fotografia fu scattata, un anno prima che Toulouse-Lautrec fosse internato in manicomio, e tre anni prima che perisse a causa delle complicazioni causate da alcolismo e sifilide nel 1901.

Maurice Joyant avrebbe vissuto per altri trent’anni e lavorato più di chiunque altro per preservare la memoria postuma dell’amico. Scrisse a fondo sulla sua amicizia con Toulouse-Lautrec e organizzò retrospettive del pittore nel 1902, 1907 e 1914. Designato come esecutore testamentario dei suoi dipinti da parte dei genitori di Toulouse-Lautrec, Joyant avrebbe anche convinto la madre del pittore, la contessa Adele de Toulouse-Lautrec a creare un museo all’artista, dove i lavori rifiutati dal salone di Parigi, vennero orgogliosamente esposti.

(via Iconic Photos)


bonus: l’immagine dell’archivio originale di Goupil & Cie


fonte:Goupil & Cie, documents & archives

Caltari 2 commenti Biografie Condividi
1 Comments
  1. 9-5-2011

    Un bel modo per immortalare gli amici d’infanzia direi!

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