Archive for marzo, 2010
di Eric Hobsbawm Lavoro in quella che era la stanza di nostro figlio Andy, all’ultimo piano di una casetta a schiera ad Hampstead. La stanza è drammaticamente cambiata da quando è passata da un adolescente a un anziano, a parte il fatto che mantiene un aspetto caotico, anche se in modo diverso. In effetti, molta di questa confusione consiste in pile di note di ricerche, fogli stampati, scritti, lettere non risposte, fatture, ricevute e libri appena arrivati, tutto recuperato da una non-più-affidabile memoria....
1 Assicurati di leggere molti libri già da bambina. Passa più tempo a fare questo che qualsiasi altra cosa. 2 Da adulta, cerca di leggere il tuo stesso lavoro come se lo leggesse un estraneo, o ancor meglio, un nemico. 3 Non romantizzare la tua “vocazione”. Puoi scrivere sia buone frasi che il contrario. Non esiste nessuno “stile di vita dello scrittore”. Tutto quello che conta è ciò che lasci sulla pagina. 4 Evita le tue debolezze. Ma fallo senza raccontarti che le cose che non riesci a fare non valgono la pena. Non mascherare l’insicurezza col disprezzo. 5 Lascia...
