Archive for febbraio, 2012
Nel 1961 usciva questo libro illustrato con bellissime tavole monocrome che prendevano in giro l’arte, con fine umorismo anni 60. Il libro edito dalle edizioni Federico Elmo di Milano era ripreso in parte dall’Opera di Bob Reisner-Hal Kapplow “Das Frivole Müseüm”. Non sappiamo però quanto sia opera di Camilla Cederna e quanto del duo Reisner&Kapplow. Regalate “MUSEO FRIVOLO” al parente dal sorriso difficile e lo vedrete finalmente disteso. Lasciatelo bene in vista su un tavolino di casa: non ci sarà nessuno dei vostri amici e conoscenti, che, sfogliandolo, non si metta di buonumore, tentando in un secondo tempo di imitare...
di Alessandra Minervini Se penso a che genere appartengono i romanzi di Jeffrey Eugenides, scrittore americano di origine greca, mi viene in mente un genere scricchiolante per definizione: capolavoro. Capolavoro non inteso come racconto che tende alla perfezione. Al contrario, inteso come un’opera poco edificante che si nutre di incongruenze e idiosincrasie. Un genere letterario che attinge molto dalla tradizione passata e per questo, di solito, ha un grande futuro alle spalle. Un animale in via di estinzione, insomma. Abbiamo conosciuto Eugenides nel 1993 quando ha esordito con Il giardino delle vergini suicide (da cui Sofia Coppola ha tratto...
V.S. Naipaul su Henry James Basta guardare a quel terribile americano di Henry James. Di fatto, il peggior scrittore al mondo. Flannery O’Connor su Il buio oltre la siepe di Harper Lee (1960) Penso vada bene come libro per bambini. È interessante che chi lo compra non sa di leggere un libro per bambini. Qualcuno dovrebbe dirglielo. James Jones su Ernest Hemingway Il problema con Papa è che ha sempre desiderato succhiare cazzi. Ma quando ha trovato quello giusto, era a doppia canna. Ernest Hemingway su James Jones Per me è un’abile testa di...
