Archive for luglio, 2010
via Lebbeus Woods È vero che i muri sono fatti per separare. Dopo tutto, una delle missioni essenziali dell’architetto è quella di definire lo spazio, ovvero costruire limiti, bordi, frontiere che ritaglino precisi frammenti di uno spazio indifferenziato per scopi umani. I muri, di forme e materiali diversi, sono mezzi indispensabili a disposizione dell’architetto e siamo soliti pensarli come divisori tra due parti. La maggior parte delle volte queste due parti sono diverse, addirittura opposte - freddo/caldo, oscurità/luce, rumore/silenzio, pubblico/privato - e i muri divisori proteggono le persone o le cose da un lato dalle persone o dalle cose dell’altro....
di Chiara Reali Quelli che c’erano non ci sono più. Ci sono eventi che non possono avere testimoni, solo testimonianze. Quelli che c’erano hanno smesso di esserci così in fretta da non avere nemmeno il tempo di raccontare cosa fosse successo. Hanno sussurrato poche parole prima di spegnersi, parole oscure per descrivere l’esplosione; la paura. L’uomo con la telecamera è arrivato poco dopo. Anche lui ha smesso di esserci, e così la sua telecamera – l’hanno dovuta seppellire in un punto profondo della terra, in una scatola di quelle che chiudono il dentro dal fuori e non solo il fuori...
