Archive for maggio, 2010
Questo è l’angolo della stanza in cui scrivo. Divido la stanza con mia moglie, che scrive email e telefona nell’altro angolo. È molto chiassosa, maledice le sue email, grida in svariate lingue alle persone che chiamano da ogni parte del mondo e ogni tanto chiede cosa c’è per cena. Nel mio angolo, regna il silenzio. L’oggetto più importante sulla mia scrivania è la pipa nel posacenere. Non riesco a scrivere senza fumare. Quando penso, smetto di inalare; il posacenere si riempie di tabacco fumato a metà, ancora oggi, dopo tanti anni, il fumo della pipa ha impregnato tutto. Sì, lo...
1. Il lettore è un amico, non un avversario o uno spettatore. 2. La narrativa che non sia avventura personale dell’autore nella paura e nell’ignoto non vale la pena di essere scritta se non per soldi. 3. Non usare mai “poi” come congiunzione - abbiamo “e” per questo scopo. Inoltre sostituire con “poi” è la più pigra e scontata non-soluzione per le troppe “e” nella pagina....
Foto di Lisette Model À propos De Nice è uno dei più anticonvenzionali documenti che sia mai stato fatto. Con ironia e amarezza la cinepresa esplora questo centro di decadenza della classe media, i mostruosi hotel, le vecchie donne amoreggianti con i loro gigolò, i vicoli puzzolenti e i sudici bistrots pieni di vagabondi, agguati e liti. Un caustico contrasto dell’ozioso povero e dell’ozioso ricco. Amos Vogel - Il cinema come arte sovversiva Studio Forma 1980 (fuori catalogo)...
Il primo incontro è stato una sera di dicembre, Caltari si aggirava inquiet* tra gli alberi da smog e le cacche di cane nei vicoletti. Una sosta. Uno sguardo distratto dal gradino freddo su cui poggiava il fondoschiena, Laspro era lì, nel suo habitat naturale, per le strade di Roma, cercando di attirare l’attenzione del quartiere. Non gratis, ma libero. Libero di circolare e colmo di desideri. Subito attivate le ricerche. Questa è l’intervista al direttore Cristian Giodice....
