Archive for gennaio, 2014
di Simona De Marchis L’angelo arrivò zoppicando. Nessuna musica soave in crescendo, nessuna luce che si spegne di colpo un attimo prima dell’entrata in scena. Anzi, fu una visione piuttosto misera e scarna. E inquietante. Si teneva la testa con una mano e nell’altra stringeva un piccolo mazzo di fiori gualciti, aveva un’espressione di dolorosa tristezza che tracimò dalla sua figura fragile e mi sommerse. Non aveva un alone di luce intorno al corpo, come credevo avessero tutte le creature celestiali ma i piedi, nudi, erano straordinariamente candidi, sembravano fatti di marmo. Non aveva un’aria magnifica e potente; le ali...
Le prime cose che vengono in mente quando si parla di Instagram sono: filtri, selfie, piedi e cibo. Ma Instagram non è soltanto questo. Innanzitutto, non è soltanto “i filtri” (applicare o meno un filtro nativo non è certamente obbligatorio); in secondo luogo, Instagram è un social network (o una community, volendo) che, al pari di parecchi altri social network (e community) presenta al suo interno cose interessanti (e divertenti, e stravaganti, e altro). Tutto sta nel cercarle. Noi di Caltari vogliamo proporvi alcuni account su cui vale la pena buttarci un occhio. Ecco i primi tre. American Antiquarian Society...
di Benedetta Rinaldi Era il maggio del 2005 quando, per caso, mi ero trovata a sfogliare le prime pagine di Norwegian Wood. Tokyo Blues (Murakami, 1987)[1], uno tra i più popolari romanzi di Murakami Haruki (il cognome precede il nome, come vuole la lingua giapponese). Scorrevo avidamente con lo sguardo le parole che si rincorrevano sotto i miei occhi ed erano bastati pochi minuti per rapirmi da tutto ciò che mi circondava, fino a scivolare su queste righe: «E mi chiedo dove siamo andati a finire noi due. Come è potuto succedere? Dove è andato a finire tutto quello che...
