Archive for agosto, 2011
di Roberto Pazzi Scrivo nel mio studio, al quarto piano di un palazzo del centro della nobile città di Ferrara, a quattro passi dal Castello Estense, dove l’Ariosto e il Tasso crearono i loro poemi. La mia via non è una via, ma una contrada. È infatti denominata Contrada della rosa. Anche questo è un filo tendenzioso che mi lega al sommo fantastico della nostra letteratura, Lodovico Ariosto, che abitava a poca distanza, in Contrada del mirasole … a ciascuno il suo fiore … La mia stanza ha una vista silenziosa, assai suggestiva, perché dà su un giardino antico di...
Caltari si ritira in più luoghi segreti a preparare nuovi bellissimi articoli per l’autunno ma anche e soprattutto per un meritato riposo. Per chi dovesse trascorrere in casa i prossimi giorni, lasciamo qualche proposta last minute: potreste ad esempio fare un saltino a Dubai deserta, o più candidamente in un’altra dimensione, o in città mai esistite, o in città fantasma, o Bolzano, Gela, Firenze, Napoli. Per nuove e inaspettate avventure nella vostra stessa città, consigliamo infine la pratica dell’autobus randomico. In esclusiva sull’Archivio il biglietto, da stampare e presentare a bordo....
Quella di Sharbat Gula è forse la foto più riconosciuta e riconoscibile della storia del National Geographic. Grazie a questa fotografia, la storia della ragazza qui ritratta sembra incredibile, ma non è probabilmente così inusuale per i tempi in cui è stata scattata. Dopo un attacco che uccise i suoi genitori, Sharbat Gula, di etnia Pashtun, fu costretta a scalare le montagne fino ad arrivare al campo rifugiati di Nasir Bagh, nel vicino Pakistan, con i fratelli e la nonna. Fu lì che il fotografo Steve McCurry scattò questa ora famosissima fotografia....
