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22 Gen 2010

Autore

Caltari

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Margarina e Burro, una guerra all’ultimo giallo
Caltari Nessun commento Merendine Condividi

L’erba che mangiano le mucche tende a far avere al latte una leggera tonalità di giallo, quando diventa burro. Quando la margarina fu inventata come sostituto del burro e gli americani iniziarono a produrla per il consumo interno negli ultimi anni 80 dell’800, un problema di marketing fu il colore. Il prodotto a base vegetale aveva un colore chiaro, bianchiccio e assomigliava al lardo; molta gente non lo trovava appetitoso. Così i produttori decisero di colorare di giallo la margarina.

L’industra casearia aveva visto giustamente la margarina come una minaccia e fece pressione sui politici per mettere completamente fuori legge la margarina o per impedire che venisse colorata per farla sembrare burro. Il governo federale impose una tassa di due centesimi a libbra (circa 453 grammi) sul prodotto, col Margarine Act del 1886 (la tassa venne quintuplicata nel 1902). Molti stati, specialmente quelli che producevano formaggio, fecero diventare la colorazione della margarina illegale (p.e., New York, New Jersey, e Maryland). Nel 1902, “32 stati e l’80% della popolazione americana viveva con il divieto di colorare la margarina.” Le manifatture di margarina avrebbero dovuto vendere la margarina in buste di plastica con una piccola sferetta di colorante che il consumatore doveva impastare per distribuirvi il colore.
Questa pratica continuò durante la II Guerra Mondiale. A giudicare da questa pubblicità, era un buon periodo per la margarina:

Col tempo, con la diminuzione delle scorte e della domanda di burro e margarina e la pressione di leggi federali e tasse penalizzanti sulla margarina, anche la popolarità di questi prodotti diminuì. Poi, nel 1950, divenne apparentemente “un problema nazionale” e il Presidente Truman pose fine all’oppressione della margarina, in parte anche perché l’Associazione Nazionale delle Manifatture di Margarina iniziarono ad avere abbastanza potere da competere con le associazioni casearie. Il Wisconsin, lo stato del formaggio, fu l’ultimo stato a cedere (nel 1967).
Nel 1957, le vendite di margarina superarono quelle di burro. La margarina continua adesso ad essere venduta più del burro. E ora, in un ironico rovesciamento, sono le aziende produttrici di burro a colorare regolarmente i propri prodotti.

Fonte: Sociological Images

Trad: A.C.

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